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HO VISSUTO IN 9 PAESI NEL MONDO E DAL 1991 RISIEDO IN BRASILE, MIO PAESE D’ELEZIONE. IL BRASILE É PER VIVERE MEGLIO E PIÙ FELICI ED INCONTRARE REALI PRIORITA'. È PER SMETTERE DI LAVORARE PENSANDO COSTANTEMENTE A QUEI 20 GIORNI DI VACANZA ALL’ANNO INVECE DI VIVERE E LAVORARE IN UN LUOGO CHE CI SODDISFA TANTO DA NON AVER BISOGNO D’ANDARE IN VACANZA. IN ITALIA LE PERSONE VIVONO MALE E NON SONO FELICI, ALL’OPPOSTO I BRASILIANI SONO RISULTATI IN ASSOLUTO LA POPOLAZIONE CON PIÙ SODDISFAZIONE/FELICITÂ/SPERANZA NEL FUTURO. RACCONTO ESPERIENZE E COSA SUCCEDE DA QUESTE PARTI. MAGARI DECIDETE DI VENIRCI A VIVERE PURE VOI.

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sabato 23 febbraio 2013

PENSIONATI ITALIANI IN BRASILE

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Voglio parlarvi dei crucci dei pensionati italiani in Brasile a causa della questione della doppia tassazione sulla pensione per gli italiani all’estero.
Lo stataccio italiano ha firmato numerose convenzioni con stati esteri al fine di evitare la vergognosa doppia tassazione delle pensioni dei suoi cittadini che vivono nei vari stati qua e là nel mondo. Si tratta in pratica d’evitare che le pensioni erogata vengano tassate sia in Italia con trattenuta IRPEF, sia nel paese estero dove risiede il cittadino. Giusto e sacrosanto.
Ma il ragnaccio tricolore non si smentisce e per i pensionati italiani che vivono in Brasile ne combina una delle sue.
Vi invito a leggere l’articolo di Virgilio Tonati , che sta conducendo una battaglia legale contro la ingiusta, vergognosa, incivile doppia imposizione sulle pensioni percepite in Brasile da parte dello stataccio italico. 
L’articolo si incontra anche sul forum del sito Brasileitalia .info sezione tempo libero / off-topic / tasse e pensioni in Brasile
E poi viene definito criminale chi cerca di diminuire un’esagerata, ingiusta, abnorme tassazione da parte dello stato, mentre quello che fa lui non è criminale...
Un’amara sorpresa l’ha avuta chi ha scelto di trasferirsi in Brasile, infatti, un migliaio di pensionati italiani residenti in alcuni Stati della Federazione brasiliana, sul totale di 10.931 presenti sul territorio, da circa nove anni hanno ingaggiato una battaglia a colpi di carte bollate con il Fisco tricolore. Vediamo nel dettaglio qual é la storia di questo contenzioso che sta creando notevoli problemi ai nostri connazionali. Dopo una vita di lavoro e dedicazione al nostro Paese si vedono emarginati e discriminati per aver scelto di andar a trascorrere la meritata pensione in un Paese dove ancora si puó vivere dignitosamente".
L’ennesima burla dello stato pulcinella. 1978: Italia e Brasile stipulano un

giovedì 7 febbraio 2013

UNO STUDIO PROFESSIONALE PER OTTENERE LA RESIDENZA IN SUD AMERICA

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Su questo blog ho dato abbastanza spazio all’argomento dell’ottenimento della residenza in Brasile. Ho scritto vari posts sulle varie possibilità, sui requisiti da ottemperare per ottenere la residenza, sui differenti tipi di visti.



Mi è sembrato un argomento fondamentale per chiunque sia intenzionato a trasferirsi in Brasile. 

 



Spesso comunque non è semplice affrontare le varie burocrazie e le documentazioni richieste specialmente se non si è esperti nelle legislazioni migratorie. 

Oggi vi voglio parlare di uno studio di avvocati di Buenos Aires, specializzato proprio in quello che a noi interessa.
López Zavaleta Avvocati è uno Studio legale con ampia esperienza sulle  leggi d’immigrazione dedicato a fornire servizi legali rivolti a individui e ad imprese.
Lo studio è specializzato nel rappresentare i clienti nelle procedure d’immigrazione in Brasile e nei vari paesi del Mercosud e in altri paesi sudamericani dove ha corrispondenti e collaboratori. 
Forniscono un servizio professionale di qualità rappresentando i clienti durante tutta la pratica d’immigrazione e portandola a buon fine. Per le singole persone da assistenza nei casi di visti d’ingresso per lavoro, per petizioni familiari, visti per matrimonio, visti di fidanzamento, visti per investitori, d’asilo e patrocinio in casi di deportazione e gestione della cittadinanza.
 Altro settore nel quale lo studio si è specializzato è nel campo degli affari e per il trasferimento di beni. Lo studio fornisce consulenza ed orientamento alle aziende straniere che abbiano intenzione di stabilire una filiale o succursale in Sud America o desiderano operare finanziariamente con serie e provate banche sudamericane.
Ho avuto personalmente contatti con loro e sono sicuro della loro serietà e professionalità.
Potete contattare lo studio di avvocati López Zavaleta: 
Email: lopezzavaleta@yahoo.it
           estudiolopezzavaleta@yahoo.com.ar
Tel/ Fax +5411.4371.8046


lunedì 28 gennaio 2013

COME OTTENERE UN VISTO PER LAVORO IN BRASILE

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Ritorno nuovamente sulla questione del visto per il Brasile. In altri post che potete trovare tutti insieme cliccando sulla categoria Residenza/permessi ho esposto varie modalità/possibilità per l’ottenimento del visto permanente in Brasile, matrimonio, investimento etc.
Ugualmente ho scritto altri post sull’argomento lavorare in Brasile, li trovate sotto la categoria ‘lavoro’
Qui invece voglio trattare la questione dell’ottenimento del visto temporaneo.
Consiste in un permesso che consente di soggiornare e lavorare in Brasile per motivi di lavoro per la durata del lavoro stesso in Brasile.
Quindi in questo caso abbandonate le fantasie di trasferirsi in Brasile per abbronzature sulla spiaggia dal mattino alla sera bevendo caipirinhas sotto una palma da cocco e dando soddisfazione alle molteplici ragazze che attaccano bottone con voi, o lavorate o niente visto temporaneo per lavoro, chiuso il discorso (ma non deprimetevi troppo, non lavorerete certo tutte le 24 ore!). Giusto? Quasi, poi vedremo perchè... 
La pratica per l’ottenimento di questo visto va iniziata dall’impresa che ha intenzione d’assumervi (non raccontategli le vostre fantasie, mi raccomando!) e il visto viene apposto direttamente dal Consolato Brasiliano prima della vostra partenza.
Per ottenere il visto l’impresa deve presentare tutta la documentazione relativa alla faccenda: certificazioni quali quelle anagrafiche, titoli di studio, precedenti contratti di lavoro comprovanti l’idoneità dell’esperienza lavorativa tali da giustificare l’incarico affidato dal candidato in Brasile.
E’ sempre l’impresa che deve incamminare la pratica presso gli uffici del Ministero del Lavoro.
A volte non è sufficiente incamminare tutta la documentazione (come già detto non da voi ma dall’impresa) per ottenere velocemente il visto. 
Anche da queste parti tutte le pratiche sono soggette all’arbitrio ed alle decisioni degli uffici competenti, sono molto attenti alla veridicità della documentazione che riceve (ma con un poco di fantasia e “saper fare”...). Se il Ministero lo ritiene utile, documenti ed ulteriori requisiti possono essere aggiunti alla richiesta. Per esempio il Consolato può richiedervi di effettuare con loro un colloquio prima di concedere il visto.
Quanto dura la pratica? Il tempo minimo sono 5 giorni ma purtroppo non esiste un massimo.
Secondo la legge vigente chi è in possesso di un visto temporaneo ha la facoltà di portarsi gli oggetti personali e le attrezzature professionali ma non gli autoveicoli (non fate i furbi dicendo che siete tassisti...). 
Una volta che il Ministero del lavoro ha approvato la vostra domanda, devono essere soddisfatti una serie di altri requisiti affinchè venga ufficialmente riconosciuto il visto per il lavoro:
  • Un passaporto valido con una data di scadenza di almeno sei mesi oltre la data prevista per l'arrivo in Brasile. Deve inoltre avere almeno 2 pagine vuote.
  • Due moduli di domanda di visto per richiedente, compilati nella loro interezza. Questi possono essere dattiloscritti o stampati, e devono essere datati e firmati dal soggetto richiedente.
  • Una tassa di visto non rimborsabile di $ 100.00 (USD.)
Una volta ottenuto il vostro visto temporaneo non potrete però aprire un’impresa individuale, ne essere amministratori, proprietari e gerenti di società ( ma esistono i prestanome o no?).
Altra limitazione è quella che potete ricevere uno stipendio solamente dall’impresa che vi ha contrattato.
Quindi o fate i bravi e seguite, adempite ed osservate tutte le varie pastrocchie burocratiche o...
Diciamo che se avete due solducci e stufi di arrancare in patria volete cambiar vita e stabilirvi in Brasile, potreste conoscere qualcuno con un’impresa (ristorante per esempio) che sia disposto ad assumervi per finta come cuoco,  dovreste pagargli le sue spese di contributi sociali mensili (mica gran cosa), farvi un curriculum di super chef e tutto dovrebbe filar liscio. In questo caso potremmo ritrovarci sotto quella famosa palma da cocco delle vostre fantasie....
Anni fa possedevo dei ristoranti che però nel frattempo ho venduto...mi dispiace.
Naturalmente se invece siete uomini ‘tutti d’un pezzo’ , pieni di sani e granitici principi d’osservanza di qualsiasi legge imposta dall’autorità, se vi rammaricate che le tasse non siano più alte e di vostra iniziativa dichiarate il falso per pagarne sempre di più del dovuto, se siete più Monti di Monti....bhe, fate finta di non aver letto il paragrafo precedente, comunque non potremmo mai diventar amici.

sabato 5 gennaio 2013

I MIGLIORI QUARTIERI DOVE VIVERE A SALVADOR DE BAHIA

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Se si ha in programma di trasferirsi a Salvador de Bahia è senza dubbio importante scegliere in quale quartiere andare ad abitare. Non è facile però indirizzare le nostre ricerche d’alloggio in un quartiere piuttosto che in un’altro, specialmente se non si conosce la città.
Mi trovo esattamente in questa situazione: sto prendendo la decisione di lasciare il Sud del Brasile e trasferirmi a vivere nel Nord Est. Una delle opzioni di destinazione che si sta rafforzando è la città di Salvador de Bahia. Vi sono stato solo una settimana diversi anni fa e quindi non la conosco molto e non saprei indirizzarmi verso un quartiere specifico dove andare ad abitare. Nelle grandi città brasiliane può essere fondamentale in che quartiere si va a vivere, sicuramente più importante che non nelle città italiane. Leggete il post: “ Cercando casa a Rio de Janeiro”. Mi sto quindi informando sulle caratteristiche dei vari quartieri cittadini.
Eccovi le opinioni che ho raccolto sino ad ora. Mi saranno utilissime anche le indicazioni di coloro che conoscono i luoghi e vogliono gentilmente lasciarmi un commento.

Secondo le agenzie immobiliari i quartieri più procurati a Salvador per l’acquisto o l’affitto di abitazioni sono:
  • posto: Pituba (25,4%)
  • 2° posto: Paralela/Imbuí (16,7%)
  • 3º posto: Brotas/Vila Laura (12,6%)
  • 4º posto: Itapuã (7,8%)
  • 5º posto: Cabula (6,9%).
Qualcuno dice di evitare quartieri molto lontani dal centro già che per il traffico caotico lo spostarsi risulta difficile e perchè anche meno sicuri pur essendo a volte quartieri residenziali cari e di alto livello.

QUARTIERI CONSIGLIATI

Quartieri cari

  • LAURO DE FREITAS lontano dal centro, tipo città satellite autosufficiente, ottimo per viverci, sicuro e facilmente raggiungibile.
  • RIO VERMELHO caro ma con completa infrastruttura. Sembra un poco il quartiere Federação ma è di livello economico superiore. Molto frequentato, specialmente da chi ama la notte.
  • GRAÇA caro, appartamenti antichi e spaziosi.
  • BURAQUINHO molto caro, di alto livello, sicuro.
  • HORTO FLORESTAL molto caro.
  • ITAIGARA molto caro, é un quartiere moderno. Si trova in una zona “nobile” abitata principalmente da persone con alto potere acquisitivo. Molti alberi, moderno con commerci e servizi. Ben pianificato, è il quartiere più sviluppato. Ha una zona solo di case con giardino. Sicuro, tranquillo, vicino a parchi e shopping center.
  • PITUBA molto caro, fra i quartieri più ricercati, vicino a shopping center.

martedì 4 dicembre 2012

L’ASSISTENZA SANITARIA PER GLI STRANIERI RESIDENTI IN BRASILE

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In Brasile esiste sia l’assistenza pubblica (SUS) che privata.
L’assistenza attraverso il SUS copre visite specialistiche, esami di laboratorio, ricoveri e una parte dei farmaci di base. Generalmente è di bassa qualità ma varia molto da Stato a Stato (come tutto d’altronde, ricordiamoci che il Brasile è una Confederazione ed ogni Stato fa un poco cosa a sé, molto, molto più delle nostre Regioni).
Personalmente mi è capitato di utilizzare l’assistenza del SUS anche per una situazione grave, ricovero e chirurgia: super trattamento in una clinica privata convenzionata, meglio che in Italia, con una gentilezza ed attenzione del personale alla quale non si è più abituati in Italia, insomma fate conto come in clinica in Svizzera. Da non credere, questo colpo di fortuna sembra però più unico che raro.
In genere l’assistenza sanitaria e le strutture sanitarie pubbliche in Brasile sono molto carenti in termini qualitativi, ma ripeto, dipende molto da città a città. Diciamo che se può essere accettabile per prestazioni non complesse, per problemi non gravi, non lo è se si ha bisogno d’assistenza per ragioni importanti. 
Poi come dicevo c’è l’assistenza sanitaria privata. Di livello generalmente molto buono è però cara un sacco, mediamente come in Italia.
Molto diffuso quindi è l’utilizzo delle polizze assicurative in Brasile, ve ne sono molte che offrono coperture differenti, generalmente però le polizze offerte si dividono in due tipi: l'assicurazione integrale e quella con compartecipazione.
La prima copre integralmente i costi mentre la seconda richiede la contribuzione all'atto della prestazione di un contributo abbastanza piccolo che dipende dal valore della prestazione complessiva, diciamo il 5-10%.
Per darvi un’idea vi faccio un esempio: una assicurazione molto utilizzata e presente su tutto il territorio nazionale si chiama Amil. Ipotizziamo una polizza integrale che copra le prestazioni nella città di residenza e gli interventi d’emergenza in tutto il Brasile, con ricovero in struttura privata in camera a due letti, per quattro persone il costo mensile si aggira intorno ai 900 Reais. Più economiche sono nella fascia di 600 Reais e le più care intorno ai 1300 Reais.
Sto parlando per quattro persone ma per una persona sola il costo non è di molto inferiore.
Una strategia alternativa possibile è quella di affidarsi all’assistenza sanitaria pubblica brasiliana per problemi non gravi (con visite mediche, esami, medicine di base, piccoli interventi ambulatoriali etc.) e prevedere il ritorno in Italia per ricoveri, chirurgie etc. nell’eventualità di casi di una certa gravità. Ma funziona ancora per poco tempo: in Brasile l'assistenza sanitaria pubblica comunque sta migliorando, in Italia peggiorando alla grande, anzi tra poco non esisterà più.

mercoledì 14 novembre 2012

SPOSARSI IN BRASILE E RICHIEDERE IL VISTO PERMANENTE

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--> Ritorno sulla questione del visto permanente di residenza in Brasile. Oltre che per altri motivi, è possibile ottenere il visto permanente a seguito di un'unione stabile con un/a cittadino/a brasiliano/a.
Parlo precisamente di unioni stabili perchè non è solo col matrimonio che si acquisisce il diritto ma anche con le unioni di fatto, anche gay, come specifico alla fine del post. 
Ecco i documenti richiesti dal “cartorio”(ufficio competente) della città di Natal per celebrare il matrimonio in Brasile e per ottenere il visto permanente.
Tenete presente che le disposizioni che espongo risalgono a qualche anno fa, nel frattempo potrebbero essere cambiate, così come possono cambiare da Stato a Stato o addirittura da città a città.
Fermi, fermi, non saltate di gioia gridando alla vittoria pensando ad un matrimonio di comodo solo per ottenere la residenza: la questione presenta dei rischi, vediamo
  1. Dopo il matrimonio bisogna sia dimostrata la convivenza, vale a dire che finché la Polizia Federale non effettua una visita di controllo a sorpresa (e può metterci mesi, anni…) la pratica per la residenza non verrà approvata. Nel frattempo potete sì stare in Brasile ma senza carta d’identità, cosa che vi impedisce di poter lavorare, aprire un conto in banca etc., insomma come “color che son sospesi…”
  2. Se vi beccano che non siete conviventi rischiate grosso: con l’accusa di falsità ideologica e documentale hanno tutta l’intenzione di appiopparvi sino a una pena di 5 anni di galera e naturalmente poi l’espulsione dal paese, sic!
  3. Nel frattempo dovete mantenere la vostra dolce metà e spesso tutta la famiglia (numerosissima!)

già che improvvisamente si sono tutti ammalati ed hanno perso il lavoro.
Non siete obbligati? Provate a non farlo: un processo pendente vi tormenterà in modo particolare in Brasile: non potrete più presentare i “Certidoes negativos” (i carichi pendenti) spesso richiesti per un sacco di pratiche e non potrete vendere beni, neanche la vostra automobile.
Insomma, parliamoci chiaro, meglio trovare altre modalità per ottenere la residenza, a meno che non siate realmente innamorati, lei/lui sia una bravissima persona, corretta, onesta e senza secondi fini, un vero amore che durerà per molti molti anni (anche questo possibilissimo in Brasile) e che non vi creerà problemi legali se e quando verrà il giorno che decidiate di divorziare.
Quindi pensateci bene, vi possono essere altre strade…


ITER PER SPOSARSI IN BRASILE: TURISTA ITALIANO CHE SPOSA UNA BRASILIANA O VICEVERSA

Il Cartorio (ufficio dove vengono svolte queste ed altre pratiche) ha chiesto per celebrare il matrimonio i seguenti documenti:

sabato 13 ottobre 2012

LAVORARE IN BRASILE ? ECCO QUANTO SI PUO’ GUADAGNARE

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L’economia brasiliana va forte, alla grande, l’Itamaraty (il Ministero degli Esteri brasiliano) sta mettendo in atto piani e facilitazioni per attrarre personale qualificato straniero del quale hanno bisogno.
E gli stipendi?
Intanto bisogna considerare il costo vita inferiore al nostro (specialmente se si evitano Rio de Janeiro, Sao Paulo, Manaus, Brasilia) ma comunque non è facile rispondere precisamente a domande del tipo: <….ma quanto si guadagna?> (Sul costo vita in Brasile guardate i post …….
Necessariamente sorgono risposte un poco vaghe, <…bhe, meno che di qua, più che di là, suppergiù non lo so…>, non che siano incorrette, se si ha esperienza del settore, del lavoro e del luogo sono il risultato di una sintesi di conoscenze accumulate ma che difficilmente possono essere precise.
Ho trovato recentemente questa guida che dà invece risposte e dati precisi riguardo gli stipendi, salari, praticati attualmente in Brasile per tutte le figure di lavoro professionale nei settori: finanza, contabilità, mercato finanziario, tecnologia, ingegneria giuridica, marketing e vendite.
Insomma, ci permette di dare un’occhiata dettagliata dentro le segrete stanze delle buste paga di chi lavora in questi settori.
Hanno qualcosa a che vedere con la vostra professione? Con una delle mie sì, ma dal lato dei valutatori,  non da quello delle professioni analizzate, neanche alla lontana, ma comunque serve per conoscere quello che guadagnano gli altri.
Vi potrebbe essere utile in caso di opportunità di lavoro in Brasile.
La guida in formato PDF è a cura della Robert Half, la più antica società al mondo di recruitment specializzato, leader nel mercato dei servizi alle imprese nell’area del lavoro e del personale, con 350 uffici in 21 paesi del mondo, perbacco, cosa seria insomma, c’è da crederci, parola d’ex professionista del settore. 

La potete scaricare ciccando sopra “2011-2012 Salary Guide Brasil”.


Che aspettate, preparate la valigia (finché loro ci vogliono, mica come noi che vergognosamente gli immigrati li ributtiamo in mare), che in Italia state affondando!
Buona fortuna finché dura…

sabato 25 agosto 2012

REQUISITI LEGALI PER LAVORARE IN BRASILE

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Come in Europa, si può basilarmente lavorare in Brasile in tre forme: 
come salariato,
come autonomo
come impresario, (che sia come microempresario, impresario o socio in un'impresa).
 
Per potere lavorare in Brasile come salariato in forma legale bisogna avere un libretto di lavoro (Carteira de Trabalho) che solo può ottenersi se si ha la legale residenza in Brasile. Leggete anche il post: “APRIRE UNA SOCIETA’ IN BRASILE  Senza la "Carteira de Trabalho" si trovano solo impieghi più che precari nell'economia sommersa. L'immensa maggioranza degli europei che hanno buoni lavori in Brasile arrivarono col loro visto di lavoro inoltrato per l'impresa che li ha contrattati; tra quelle imprese si trovano anche multinazionali italiane con presenza in Brasile, si tratta di professionisti qualificati di rami per i quali esiste mancanza di manodopera in Brasile. Molto in crescita attualmente è il settore della costruzione civile. 
L’altra numerosa categoria di stranieri in Brasile è quella di coloro che si sono sposati con brasiliane, molti arrivano in Brasile senza lavoro ma possono sollecitare la residenza per il matrimonio contratto. Leggete a proposito il post “SPOSARSI IN BRASILE E RICHIEDERE IL VISTO PERMANENTE”.
 Malgrado il Brasile abbia bisogno di manodopera qualificata la burocrazia per la concessione di visti è molto lenta e sta frenando l'arrivo di lavoratori, il quotidiano più importante di Sao Paulo (la Folha di São Paulo) ha riferito recentemente questa situazione di difficoltà. 
Per lavorare in Brasile come autonomo non è necessario avere una Carteira de Trabalho. Per costituire una microempresa o un'impresa neanche è necessaria. Ma in entrambi i casi è necessaria la residenza in Brasile.
 

sabato 4 agosto 2012

VIVERE D’INTERESSI BANCARI IN BRASILE?


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Qualche giorno fa un lettore scrivendo un commento sull’altro mio blog, VIVERE ALL’ESTERO (andate a vederlo, sicuro vi interesserà), mi chiedeva conferma sui tassi d’interessi bancari in Brasile, insomma, se è ancora vantaggioso investire in Brasile mettendo i soldi in banca. Come vanno le rendite finanziarie in Brasile? Gli rispondo qui a VIVERE IN BRASILE già che ormai tutto ciò che ha a che vedere col Brasile lo pubblico su questo blog. Il lettore faceva riferimento a post e commenti vari un po’ datati, le faccende nel frattempo sono cambiate e riguardo gli interessi bancari in Brasile, non poco.
Attualmente gli interessi praticati sono l’8% annuo con un’inflazione dichiarata del 4,5%.
Ben altra cosa rispetto solo ad un anno fa quando gli interessi annui si attestavano ad oltre il 12% il che concedeva, scontando l’inflazione, di ricavare al netto sul capitale investito quasi l’8% annuo, senza vincoli, con un semplice deposito in un libretto di risparmio (poupança). 
Se si possedeva un gruzzoletto e non si fosse spendaccioni questo permetteva di vivere di rendita specialmente se non si avesse scelto Rio de Janeiro o Sao Paulo per abitare, al proposito leggete il post: CLASSIFICA SUL COSTO DI VITA IN BRASILE dove trovate la statistica sulle città più o meno care in Brasile.
Ora purtroppo non è più così e con questi tassi è meglio pensare ad investimenti finanziari a medio-lungo termine o al mercato azionario che dovrebbero (al condizionale sottolineato…) rendere un po meglio(se siete disposti a rischiare…).
Gli analisti finanziari prevedono che gli interessi cadranno un altro mezzo punto per la fine dell’anno.
La riduzione degli interessi è stata una delle principali mete nel settore economico del governo del presidente Dilma Rousseff.
E poi? Bisognerebbe poter dare una guardatina ed orecchiare nelle segrete stanze delle banche brasiliane, della Banca Centrale e sue consorelle… ma ciò che si dice in giro è che gli interessi torneranno a crescere a partire dal 2013 (e gli amici dell’osteria, seri ed accigliati confermano, appostando l’ultima birra…).
Quindi, a meno che non si abbia un’attività produttiva dove investire, attualmente il settore immobiliario è quello più favorevole dove mettere i propri soldi in Brasile.
Acquistare piccoli immobili (o costruirli, come il mio amico Materazzi) ed affittarli.
Al momento sono più richiesti gli immobili commerciali, piccoli uffici da 30, 50 mq., adatti anche studi per professionisti, medici, avvocati etc.
Quanto ci si può ricavare? Il mio amico ci tira fuori circa, pulito pulito, il 12% annuo sul capitale investito, al netto pure della percentuale per l’immobiliaria, tasse etc. (ma ripeto, lui se li costruisce), e gli immobili non perdono valore accompagnando per lo meno l’inflazione. Non si preoccupa di riscuotere l’affitto o di altre scocciature con gli inquilini, di questo si occupa l’immobiliaria che garantisce anche contro danneggiamenti, re-imbiancatura etc.
Quando non costruisce non ha altre preoccupazioni e appena può scappa felice in spiaggia per giocare con le sue amiche a fare castelli di sabbia.
Ma forse vi ho già parlato di questo in un altro post…

Mi piace questo elucubrare su investimenti vari, sembra quasi che abbia di queste preoccupazioni dimenticandomi che invece al momento sono senza una lira… spero almeno d’aver risposto esaurientemente alla domanda del lettore Anonimus de Anonimis.
A proposito, adesso che ci penso, devo passare da Luis per vedere se mi può restituire quei mille reais che gli ho
prestato un anno fa quando aveva bisogno di saldare con la banca un finanziamento………

sabato 21 luglio 2012

MAPPE E CARTINE DEL BRASILE

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Trasferirsi in Brasile? Abitare in Brasile? Senza carte stradali del Brasile come fate? Su www.guiageo.com trovate una grande varietà di mappe e praticamente tutte le cartine stradali brasiliane. Le cartine sono dettagliate e facili da trovare, basta selezionare lo Stato che interessa e la località, due clic e si è pronti per spostarsi. Buon viaggio! Andare a vivere in Brasile è sempre più facile!


lunedì 4 giugno 2012

RADIO DAL BRASILE

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Amando un Paese estero o a maggior ragione se si ha in previsione di trasferirsi in Brasile tra poco può essere utile nel frattempo ascoltare stazioni radio di quel paese. Spesso si ascolta bella musica locale, si possono ascoltare le notizie locali che ci informano di ciò che sta succedendo, ci si può fare un’idea dei comportamenti, forme di pensare, cultura, problemi etc. E’ anche un buon modo di far pratica nella comprensione della lingua.
Un site directory che vi sintonizza con un sacco di radio brasiliane (183) on line: live-radio 

Se siete patiti di musica brasiliana vi consiglio anche di visitare questo site: Radios.com.br dove avete la possibilità di scegliere dal menù a finestra tra tantissimi generi le migliori radio brasiliane in maniera semplice, veloce e molto intuitiva. Buon ascolto.
Per i quotidiani leggete il post QUOTIDIANI DEL BRASILE

sabato 26 maggio 2012

COSTO DEI TAXI IN BRASILE

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Vi voglio segnalare un site davvero utile: www.tarifadetaxi.com  Serve per conoscere il prezzo di qualsiasi tragitto di taxi in Brasile, da e per qualsiasi parte. Si sceglie lo Stato, poi la città e su una piantina si fissa il punto di partenza e quello di destinazione ed appare il valore corrispondente all’uso di un taxi brasiliano pubblico. Utilissimo, efficente e ben realizzato: basta sgradite sorprese o fregature sui taxi! Viaggiare in Brasile sapendo quanto spenderemo. Le tariffe dei taxi in Brasile cambiano da Stato a Stato così che questo strumento diventa indispensabile oltre che per il turista, anche per chi vuole vivere in Brasile e include il costo trasporti nel calcolo del costo vita in Brasile.


mercoledì 9 maggio 2012

PASSAGGI NAVE

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Ecco a seguire una serie di possibilità di passaggi nave da e per differenti città nel mondo, da noi poco conosciuta e utilizzata. Metto in risalto la compagnia Grimaldi che ha un servizio regolare da Genova per il Brasile,  l’ho utilizzato differenti volte nei miei trasferimenti. Non si tratta beninteso di “crocere” ma una forma per trasferirsi da un paese all’altro su navi cargo (freighter travel), interessante particolarmente per coloro che iniziano a stabilirsi all’estero e  valida alternativa all’aereo per differenti ragioni (leggete il post “In nave verso il Brasile” che narra il mio trasferirsi in Brasile proprio su queste navi). 

Sites internet per viaggiare in cargo:

·        Grimaldi: la compagnia di navigazione Italiana,
     un sito internet da consultare ricco 
     di informazioni utili:
      http://www.grimaldi-freightercruises.com/
·        Il Gruppo Aranui: propone viaggi in Cargo
      nelle Isole Marchesi
sito internet: http://www.aranui.com/Italian/
·        Il Gruppo Freighters Cruiser di Amburgo, propone tratte brevi e lunghe con diversa destinazioni:
http://www.freightercruises.com/
·        In Canada opera la Compagnia di navigazione Canada Maritime.
Sito internet: http://www.canadianmaritime.com/
·        In Francia si può consultare le proposte della Compagnia di Navigazione Mere et Voyages:
http://www.mer-et-voyages.info/
·        Altro sito internet per organizzare i propri viaggi in cargo é:
http://seaplus.com/ 


DIZIONARIO ITALIANO PORTOGHESE

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Per non trovarvi nella torre di Babele se pensate di andare ad abitare in Brasile forse vi è utile un dizionario italiano portoghese on line.







Lo potete trovare qui: http://michaelis.uol.com.br/escolar/italiano/index.php oppure potete usare le mani  per comunicare e l’apposito dizionario dei segni! (se non state mangiando un cono di gelato...)



CLASSIFICA SUL COSTO DI VITA IN BRASILE

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Una ricerca condotta dalla Mercer su 15 città brasiliane mostra le differenze del costo vita in Brasile che le famiglie incontrano trasferendosi da una città all’altra del Brasile.
Secondo la ricerca Sao Paulo è tra le città più care considerando tutte le categorie di spesa (ha il maggior costo nell’80% delle categorie analizzate), seguita da Manaus (con uno stipendio medio pro capite di R.$ 1.658 (circa Euro 750), Rio de Janeiro (col mercato immobiliare, servizi e divertimenti più cari del paese) e Porto Alegre.
La classifica finale è la seguente:
  1. Sao Paulo
  2. Manaus
  3. Rio de Janeiro
  4. Porto Alegre
  5. Vitoria
  6. Brasilia
  7. Belo Horizonte
  8. Campinas
  9. Fortaleza
  10. Sao Josè dos Campos
  11. Goiania
  12. Joinville
  13. Curitiba
  14. Recife
  15. Salvador

lunedì 7 maggio 2012

APRIRE UNA SOCIETA’ IN BRASILE

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Recentemente il lettore Vincenzo, che deve prossimamente trasferirsi in Brasile e rilevare un ristorante a Sao Paulo, mi ha chiesto informazioni rispetto alle società in Brasile e relative disposizioni brasiliane per gli stranieri.
Ne ho avute diverse dal nord al sud del Brasile ma sinceramente per le ragioni che vi dirò in calce a questo post non sarei stato in grado di affrontare l’argomento così su due piedi.
Poi in un fulgore di buona volontà e senso del sacrificio vi ho messo mano è ho formato questo post. Dovrebbe chiarire tutti i dubbi sull’argomento ma vi consiglio di verificare sempre presso gli Organi ufficiali preposti, eventuali cambiamenti e/o aggiornamenti su Leggi e Regolamenti specifici.
Diciamo, per esempio, che vogliamo investire in Brasile, aprire un ristorante specializzato in cucina siciliana... per poi lavorare in Brasile.


TIPOLOGIE DI SOCIETÀ IN BRASILE
Fonte: www.newsmercati.com
Avv. Paolo Manzato
Consulente “Unioncamere Lombardia”
Il Codice Civile brasiliano prevede e regola diversi tipologie societarie. Se si considera il loro scopo, le società si suddividono in:

* società lucrative ("sociedade empresaria"), cioè, persone giuridiche che esercitano professionalmente attività economica, organizzata con lo scopo di lucro o di risultato economico, finalizzata alla produzione o scambio di beni e servizi

giovedì 3 maggio 2012

VIVERE IN UN POSTO TRANQUILLO AL SOLE ED AL MARE 2 (CONTINUAZIONE)

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Parlo di meravigliosi posti dove trasferirsi all'estero, dove emigrare: continuo rispondendo a Grilloparlante che mi ha chiesto informazioni e consigli su dove trasferirsi in un posto tranquillo al sole e al mare ( vedi post “Vivere in un posto tranquillo al sole ed al mare 1)
Oltre ai vari posti che ho già indicato per vivere in Brasile, e parlando di altri luoghi tranquilli dove traferirsi, mi ricordo di Punta Cana nell’ estremità nord est della Rep. Dominicana, buon posto dove emigrare, sono passati molti anni da quando vi ho vissuto ed ormai sarà diventato un formicaio d’italiani e nord americani chiassosi, chissà... oppure no. Vi sarebbe la costa atlantica del Guatemala (Rio Dulce, Livingston, il lago Izabal) dove svernano pochi nord americani con barche a vela, discreti e non in massa, le coste della Guinea Bissao dove si sono trasferiti amici miei italiani arrivandoci con una piccola barca, in Africa potreste pensare anche al Burundi (ora che è terminata la guerra civile), seppur senza mare è all’estremità nord di un lago immenso (lago Tanganica) lungo 800 Km, altra alternativa sarebbe..... oppure barca a vela... mmmh, niente posto fisso, spostandovi qui e là dove volete....per comprare la barca a vela vi suggerisco di acquistarla alle Canarie perchè..... potreste anche..... perchè non..... oppure.... Troppo lenta la barca? Un amico con un suo piccolo aereo nel corso di due anni si è girato tutto il Sud e Nord America, quando non aveva soldi faceva il taxi-fly-driver.

 
Un'altro amico in Italia aveva rinunciato alla macchina (per brevi percorsi usava saggiamente i mezzi pubblici) e si spostava da una città all’altra col suo piccolo aereoplano.
Acquistato usato gli era costato come una bella automobile, consumava molto meno e risparmiava sull’autostrada. Atterrava sul prato di fronte casa. Passava molto tempo nel Sahara che secondo lui era il più bel posto al mondo, molto tranquillo, ma lui non era amante dell’acqua ed abborriva il mare.
Altro amico, Filippo, all’epoca aveva attraversato tutte le Americhe dalla Terra del Fuoco all’Alasca fino allo stretto di Bering in moto. Aveva ottenuto in quegli anni il record mondiale del maggior tragitto in moto mai effettuato senza attraversare il mare (penso mai superato, non dovrebbero essercene altri possibili). 
Beh, certo, essendo una famiglia sarebbe un poco scomodo e poi il record ce l’ha lui.... 

RATTIFICHE E PRECISAZIONI


In altri posts ho segnalato che era possibile rimanere in Brasile come turisti per 180 giorni complessivi all’anno, anche continuativi. Successivamente hanno stabilito che i cittadini italiani potevano soggiornare in Brasile per ragioni turistiche per massimo 90 giorni all’anno.
Un aggiornamento recente ha cambiato nuovamente il tempo di permanenza per ragioni turistiche dei cittadini italiani in Brasile (per la 3° volta nel 2011! Ho il sospetto che centri la presidenziale rottura di scatole per il caso di Cesare Battisti). Ora il periodo di soggiorno viene fissato in 90 giorni ogni 6 mesi. Secondo le prime informazioni ricevute dalla Polizia Federale, il cittadino italiano può quindi rimanere 90 giorni, poi deve stare fuori dal paese sei mesi per poi poter nuovamente stare altri 90 giorni. In un anno sono in totale sempre 180 giorni di permanenza, ma non sono più continuativi. Si ricorda comunque che questi periodi sono sempre da considerare come periodi massimi, che possono essere ridotti, a criterio della Polizia Federale, al momento dell’ingresso.
Insomma, se vi beccano dopo 90 giorni vi cacciano fuori come Adamo ed Eva dal paradiso. Leggete anche i post “Aprire una società in Brasile” e “Sposarsi in Brasile e richiedere il visto permanente”

martedì 24 aprile 2012

VIVERE IN UN POSTO TRANQUILLO AL SOLE ED AL MARE 1




Qualche tempo fa ho ricevuto questo commento con la richiesta di consigli e suggerimenti per località tranquille al sole e al mare.
Dopo aver scritto la mia risposta ho ben pensato che avrebbe potuto essere interessante a molti, non tutti leggono i commenti (male, male!) e così ho pensato di trasformare il tutto in un post.
P.S. E’ possibile iscriversi e inviarmi messaggi alla mia mail sempre che siano realmente messaggi o questioni personali (non la richiesta di informazioni o consigli). Il resto meglio che sia leggibile da tutti, lo dice anche il proverbio di Tia Samba, sempre sempre saggia: “Meglio il commento che parole al vento, meglio il commento che richieste nel segreto del convento.”
Penso d’esser gentile e appena posso rispondo a tutti, non come il tipo nella pubblicità:


Tornando alla richiesta del lettore:
CIAO A TUTTI, VORREI CONTATTARE GASTONEGAS PER AVERE DELLE INFORMAZIONI PIU’ DETTAGLIATE SUL BRASILE, IN PARTICOLARE COSA MI CONSIGLI VISTO CHE SIAMO UNA FAMIGLIA CHE VUOLE GODERSI LA VITA, DISPOSTA A VENDERE LA PROPRIA ABITAZIONE, VIVERE ANCHE DI RENDITA CON GLI INTERESSI BANCARI?
MI RIFERISCO IN PARTICOLARE ALLA LOCALITA’, CHE DEVE ESSERE DI MARE, SOLE,  TRANQUILLITà E SEMPLICITA’.
VOLENDO POTREMMO ANCHE DARE  UNA MANO A CHI E’ IN DIFFICOLTA’ FINANZIARIA CON QUALCHE PROGETTO.
LA MIA MAIL è grilloparlante...........@............ Grazie
Bene grilloparlante (non sarai quel Grillo? Di nome fai Beppe?), i dati che mi dai sono: 1) posto tranquillo, mare, sole.
Assolutamente daccordo, meglio fuggire dai luoghi affollati che offrono cio che non potrebbero mai darvi.


Vista la predisposizione a saltare qui e là insita nel tuo nome, ti propongo diverse località.
Un luogo che mi vien in mente si chiama Sant’André. Si trova nella costa Sud dello Stato della Bahia.

QUOTIDIANI DEL BRASILE

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Sapete il portoghese o comunque vi interessa leggere i quotidiani brasiliani? Vi segnalo due site http://www.jornais.paginainicial.com.br/ e  http://www.blogger.com/www.onlinenewspapers.com/brazil.htm Vi sono elencati quasi tutti i giornali brasiliani divisi per stato e città di pubblicazione ognuno con link che riporta direttamente al quotidiano on line in questione. Sono tantissimi, vi indico i due maggiori giornali in Brasile: “O Globo” e “A Foglia de Sao Paulo” di Rio de Janeiro e Sao Paulo rispettivamente. Se invece vi interessano le radio dal Brasile, leggete il post:

RADIO DAL BRASILE

Buona lettura!