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HO VISSUTO IN 9 PAESI NEL MONDO E DAL 1991 RISIEDO IN BRASILE, MIO PAESE D’ELEZIONE. IL BRASILE É PER VIVERE MEGLIO E PIÙ FELICI ED INCONTRARE REALI PRIORITA'. È PER SMETTERE DI LAVORARE PENSANDO COSTANTEMENTE A QUEI 20 GIORNI DI VACANZA ALL’ANNO INVECE DI VIVERE E LAVORARE IN UN LUOGO CHE CI SODDISFA TANTO DA NON AVER BISOGNO D’ANDARE IN VACANZA. IN ITALIA LE PERSONE VIVONO MALE E NON SONO FELICI, ALL’OPPOSTO I BRASILIANI SONO RISULTATI IN ASSOLUTO LA POPOLAZIONE CON PIÙ SODDISFAZIONE/FELICITÂ/SPERANZA NEL FUTURO. RACCONTO ESPERIENZE E COSA SUCCEDE DA QUESTE PARTI. MAGARI DECIDETE DI VENIRCI A VIVERE PURE VOI.

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sabato 4 agosto 2012

VIVERE D’INTERESSI BANCARI IN BRASILE?


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Qualche giorno fa un lettore scrivendo un commento sull’altro mio blog, VIVERE ALL’ESTERO (andate a vederlo, sicuro vi interesserà), mi chiedeva conferma sui tassi d’interessi bancari in Brasile, insomma, se è ancora vantaggioso investire in Brasile mettendo i soldi in banca. Come vanno le rendite finanziarie in Brasile? Gli rispondo qui a VIVERE IN BRASILE già che ormai tutto ciò che ha a che vedere col Brasile lo pubblico su questo blog. Il lettore faceva riferimento a post e commenti vari un po’ datati, le faccende nel frattempo sono cambiate e riguardo gli interessi bancari in Brasile, non poco.
Attualmente gli interessi praticati sono l’8% annuo con un’inflazione dichiarata del 4,5%.
Ben altra cosa rispetto solo ad un anno fa quando gli interessi annui si attestavano ad oltre il 12% il che concedeva, scontando l’inflazione, di ricavare al netto sul capitale investito quasi l’8% annuo, senza vincoli, con un semplice deposito in un libretto di risparmio (poupança). 
Se si possedeva un gruzzoletto e non si fosse spendaccioni questo permetteva di vivere di rendita specialmente se non si avesse scelto Rio de Janeiro o Sao Paulo per abitare, al proposito leggete il post: CLASSIFICA SUL COSTO DI VITA IN BRASILE dove trovate la statistica sulle città più o meno care in Brasile.
Ora purtroppo non è più così e con questi tassi è meglio pensare ad investimenti finanziari a medio-lungo termine o al mercato azionario che dovrebbero (al condizionale sottolineato…) rendere un po meglio(se siete disposti a rischiare…).
Gli analisti finanziari prevedono che gli interessi cadranno un altro mezzo punto per la fine dell’anno.
La riduzione degli interessi è stata una delle principali mete nel settore economico del governo del presidente Dilma Rousseff.
E poi? Bisognerebbe poter dare una guardatina ed orecchiare nelle segrete stanze delle banche brasiliane, della Banca Centrale e sue consorelle… ma ciò che si dice in giro è che gli interessi torneranno a crescere a partire dal 2013 (e gli amici dell’osteria, seri ed accigliati confermano, appostando l’ultima birra…).
Quindi, a meno che non si abbia un’attività produttiva dove investire, attualmente il settore immobiliario è quello più favorevole dove mettere i propri soldi in Brasile.
Acquistare piccoli immobili (o costruirli, come il mio amico Materazzi) ed affittarli.
Al momento sono più richiesti gli immobili commerciali, piccoli uffici da 30, 50 mq., adatti anche studi per professionisti, medici, avvocati etc.
Quanto ci si può ricavare? Il mio amico ci tira fuori circa, pulito pulito, il 12% annuo sul capitale investito, al netto pure della percentuale per l’immobiliaria, tasse etc. (ma ripeto, lui se li costruisce), e gli immobili non perdono valore accompagnando per lo meno l’inflazione. Non si preoccupa di riscuotere l’affitto o di altre scocciature con gli inquilini, di questo si occupa l’immobiliaria che garantisce anche contro danneggiamenti, re-imbiancatura etc.
Quando non costruisce non ha altre preoccupazioni e appena può scappa felice in spiaggia per giocare con le sue amiche a fare castelli di sabbia.
Ma forse vi ho già parlato di questo in un altro post…

Mi piace questo elucubrare su investimenti vari, sembra quasi che abbia di queste preoccupazioni dimenticandomi che invece al momento sono senza una lira… spero almeno d’aver risposto esaurientemente alla domanda del lettore Anonimus de Anonimis.
A proposito, adesso che ci penso, devo passare da Luis per vedere se mi può restituire quei mille reais che gli ho
prestato un anno fa quando aveva bisogno di saldare con la banca un finanziamento………

martedì 24 aprile 2012

IRONIA BRASILIANA

clicca la mosca, vota il blog!

Ho avuto un pò d’insonnia stanotte ed allora.... mentre io qui in Brasile, certo voi felicemente in Italia, senza pensieri, non potete capire le gravose preoccupazioni che mi tolgono il sonno: il medico mi ha suggerito di non stare tutti i giorni in spiaggia al sole ma di passare ogni tanto un periodo a riposarmi sotto le palme bevendo drinks tropicali e mangiando enormi aragoste e frutta esotica (ieri mi si è infilato pure qualche granello di sabbia nei sandali!); sono scesi gli interessi bancari brasiliani. I miei pochi soldini messi in banca qui: dal 15% annuo al 14.99 % annuo, con un’inflazione del 4.5 % annuo e una continua rivalutazione nei confronti dell’Euro; la crescita della borsa a Sao Paulo nell’ultimo anno è stata solo del 200 %, una sciagura, insomma le rendite finanziarie in Brasile non sono più come quelle di una volta; il mio bar preferito ha improvvisamente deciso di tagliare a fette e non a pezzetti il lime per il mio aperitivo giornaliero (ggrrrr, non lo sopporto), se questo non bastasse una delle mie fidanzate ha deciso che un giorno al mese mangerà con poco sale, ma vi rendete conto a quali tensioni sono sottoposto? Ma d’altra parte ciò è bene perchè le difficoltà e le sofferenze rinforzano l’uomo nel corpo e nello spirito.
Qui è pieno di luoghi dove non c’è bisogno d’essere eleganti ed alla moda così da essere valutati “in” ed importanti, qui è pieno di spiagge dove ci si può proprio non vestire, che delusione!
No, no, non potete capire certi stress voi felici e soddisfatti italiani che vivete in una nazione dove tutto va a gonfie vele, come potreste immaginare simili angosciosi pensieri che mi tolgono il sonno? I miei gatti (quelli del computer, fannulloni, li avete conosciuti) non collaborano ed oltretutto agitano la coda nei momenti meno opportuni, la ragazza che fa le pulizie di casa ha perso pure un bottone della sua camicetta (facendomi così vedere il seno quando si china) e non lo riesce più a ritrovare. Non se ne può più, quanti duri pensieri, quasi quasi torno lì da voi....
Basta, smetto di scrivere, qui in Brasile (mia residenza fissa) mi aspettano stressanti giornate di piacevolezze varie, di gioiosi divertimenti, di sollazzi tropicali, bellezze a iosa ed interessanti, gratificanti, accrescenti e realmente sane cose da pensare e fare: tra una spiaggia tropicale e l’altra aiuto i bambini abbandonati, mi preoccupo di migliorare le condizioni di vita di popolazioni indigene, devo dirigere la mia Onlus umanitaria, progettare interventi per possibili crescite umane sostenibili e pensare anche a come rendere continuamente piacevole e gioiosa la mia vita, realizzando le cose che mi piace fare senza lo sciocco desiderio di fare più soldi.