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HO VISSUTO IN 9 PAESI NEL MONDO E DAL 1991 RISIEDO IN BRASILE, MIO PAESE D’ELEZIONE. IL BRASILE É PER VIVERE MEGLIO E PIÙ FELICI ED INCONTRARE REALI PRIORITA'. È PER SMETTERE DI LAVORARE PENSANDO COSTANTEMENTE A QUEI 20 GIORNI DI VACANZA ALL’ANNO INVECE DI VIVERE E LAVORARE IN UN LUOGO CHE CI SODDISFA TANTO DA NON AVER BISOGNO D’ANDARE IN VACANZA. IN ITALIA LE PERSONE VIVONO MALE E NON SONO FELICI, ALL’OPPOSTO I BRASILIANI SONO RISULTATI IN ASSOLUTO LA POPOLAZIONE CON PIÙ SODDISFAZIONE/FELICITÂ/SPERANZA NEL FUTURO. RACCONTO ESPERIENZE E COSA SUCCEDE DA QUESTE PARTI. MAGARI DECIDETE DI VENIRCI A VIVERE PURE VOI.

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sabato 26 maggio 2012

COSTO DEI TAXI IN BRASILE

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Vi voglio segnalare un site davvero utile: www.tarifadetaxi.com  Serve per conoscere il prezzo di qualsiasi tragitto di taxi in Brasile, da e per qualsiasi parte. Si sceglie lo Stato, poi la città e su una piantina si fissa il punto di partenza e quello di destinazione ed appare il valore corrispondente all’uso di un taxi brasiliano pubblico. Utilissimo, efficente e ben realizzato: basta sgradite sorprese o fregature sui taxi! Viaggiare in Brasile sapendo quanto spenderemo. Le tariffe dei taxi in Brasile cambiano da Stato a Stato così che questo strumento diventa indispensabile oltre che per il turista, anche per chi vuole vivere in Brasile e include il costo trasporti nel calcolo del costo vita in Brasile.


mercoledì 9 maggio 2012

PASSAGGI NAVE

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Ecco a seguire una serie di possibilità di passaggi nave da e per differenti città nel mondo, da noi poco conosciuta e utilizzata. Metto in risalto la compagnia Grimaldi che ha un servizio regolare da Genova per il Brasile,  l’ho utilizzato differenti volte nei miei trasferimenti. Non si tratta beninteso di “crocere” ma una forma per trasferirsi da un paese all’altro su navi cargo (freighter travel), interessante particolarmente per coloro che iniziano a stabilirsi all’estero e  valida alternativa all’aereo per differenti ragioni (leggete il post “In nave verso il Brasile” che narra il mio trasferirsi in Brasile proprio su queste navi). 

Sites internet per viaggiare in cargo:

·        Grimaldi: la compagnia di navigazione Italiana,
     un sito internet da consultare ricco 
     di informazioni utili:
      http://www.grimaldi-freightercruises.com/
·        Il Gruppo Aranui: propone viaggi in Cargo
      nelle Isole Marchesi
sito internet: http://www.aranui.com/Italian/
·        Il Gruppo Freighters Cruiser di Amburgo, propone tratte brevi e lunghe con diversa destinazioni:
http://www.freightercruises.com/
·        In Canada opera la Compagnia di navigazione Canada Maritime.
Sito internet: http://www.canadianmaritime.com/
·        In Francia si può consultare le proposte della Compagnia di Navigazione Mere et Voyages:
http://www.mer-et-voyages.info/
·        Altro sito internet per organizzare i propri viaggi in cargo é:
http://seaplus.com/ 


martedì 24 aprile 2012

LA MIA PRIMA VOLTA IN BRASILE

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Saltuariamente vi propongo delle narrazioni che si riferiscono a mie esperienze vissute in Brasile. Non compongono certamente un diario (non finirei più, sono residente in Brasile dal 1991), sono piuttosto delle isolate pagine, degli sprazzi di vita che possono dare un’idea di cose che capitano da queste parti. Perchè racconto questo piuttosto che quello? Assolutamente casuale, quello che mi viene in mente al momento senza  altre ragioni.

Vivevo e lavoravo in Uruguay quando andai per la prima volta in Brasile in vacanza, anni dopo ci sarei andato a vivere in Brasile ma al momento non lo immaginavo.
Ero funzionario d’un Organismo Internazionale nella Missione Diplomatica  a Montevideo, aiuto allo sviluppo socio economico del paese, progetti d’aiuto umanitario, sviluppo industriale nazionale, individuazione ed analisi delle priorità nazionali, cose del genere.
Decisi di viaggiare in Brasile, mi presi un mese di ferie e lasciai la città in auto in direzione della frontiera col Brasile del “Chuì” che dista poche centinaia di chilometri dalla capitale uruguaiana. La strada che da Montevideo va alla frontiera col Brasile è molto buona, tipo superstrada, si costeggia Punta dell’Este famoso luogo di villeggiatura internazionale dove passavo spesso i fine settimana quando non andavo a Buenos Aires. Come dicevo è una strada buona, all’epoca senza molto traffico, si può correre anche se il limite di velocità era di 80 Km all’ora.
Avevo brama d’entrare ed iniziare il mio viaggio in Brasile, mi misi tranquillo tranquillo sui 160 Km. all’ora ed inevitabilmente una pattuglia della polizia segnalò di fermarmi. A quella velocità riuscii ad accostare solo a centinaia di metri dal poliziotto che se li fece a piedi sino alla mia macchina.
Sole, caldo, afa, il pover’uomo arrivò da me trafelato, sudato e rabbioso pensando di vendicarsi e pronto ad infliggermi la contravvenzione più severa possibile. 
Io aspettavo col conforto dell’aria condizionata, quando arrivò gli mostrai il tesserino del Corpo Diplomatico accreditato nel paese, lui solo allora si accorse della targa “C.D.”. Era furente, sorpreso, vinto ed impotente, avevo l’immunità. Non contento e mentendo spudoratamente lo informai che avevo una riunione col Ministro degli Esteri ed ero in ritardo, per cui gli sarei stato grato se si affrettasse ad informare eventuali suoi colleghi lungo il percorso di non fermare quest’automobile.
Me ne andai sgommando.
Che vergogna! Ma fu divertente.